Cosa pensano gli argentini degli italiani

Cosa hanno in comune argentini e italiani tango a Buenos Aires

Un viaggio in Argentina per noi italiani è molto più di una normale esperienza di viaggio.
Ecco perchè gli argentini vanno matti per gli italiani.

Italia-Argentina buon sangue non mente

Non stiamo parlando di una partita di calcio.
Quello tra Italia e Argentina è uno stretto legame di sangue.
Dovete sapere infatti che oltre il cinquanta per cento degli argentini ha origini italiane.
Questo gli argentini lo sanno bene.
Tanti dei loro nonni e bisnonni tra le due guerre mondiali, lasciarono lo stivale in cerca di fortuna in Sudamerica.
Molte di quelle barche giunsero proprio a Buenos Aires, da dove per loro ebbe inizio una nuova avventura.
Se proprio vogliamo parlare di calcio, dovete allora sapere che il Boca Jr, insieme al River Plate la squadra più rappresentativa in Argentina, deve la sua storia a tre genovesi sbarcati a Buenos Aires in cerca di fortuna.

Cosa pensano gli argentini degli italiani persone abitanti patagonia

Cosa significa essere Tano

Durante un viaggio in Argentina tra le persone sentirete spesso pronunciare la parola Tano o Tana.
E’ questo infatti l’appellativo che gli argentini riservano agli italiani.
Di questa e altre curiosità ne parlo più approfonditamente su Perchè essere italiani in Argentina è fighissimo.

Di primo acchito uno potrebbe pensare che la parola Tano o Tana derivi dall’abbreviazione di Italiano/a.
Parlando con gli argentini, persone che come noi amano raccontare storie e leggende, pare invece che questa abbreviazione derivi da Napoletano/a.
Ebbene si, gli italiani sono chiamati Tano e Tana dagli argentini come abbreviazione del termine Napoletano e Napoletana.

L’anello di congiunzione

Essere italiani in Argentina origini e storia boca jr

Noi italiani giochiamo un ruolo importante per gli argentini.
Nulla a che vedere con Maradona, la pizza o storie simili, sono stereotipi che noi italiani per primi pensiamo ci vengano affibiati.

Gli italiani sono rispettati e ben voluti dagli argentini perchè sono l’anello di congiunzione tra gli argentini e il loro passato italiano che molti hanno vissuto solo attraverso dei racconti.

Durante il vostro viaggio in Argentina accettate un consiglio: non programmate già da casa tutte le tappe in maniera dettagliata.
Quello che trovate nelle guide non rispecchia fedelmente quello che troverete lì, e probabilmente non ricalca alla lettera la vostra idea di viaggio.

Lasciate qualche spazio vuoto per le cose inaspettate.

Se anche voi siete viaggiatori che amate le esperienze local e l’incontro con le persone, seguite il mio consiglio.

Sono sicuro che vi ritroverete per strada o a casa di qualche argentino a sorseggiare Mate, mangiare empanadas al forno (i più fortunati parteciperanno ad un Asado) mentre ascolterete storie di parenti che anni fa lasciarono Torino, l’Abruzzo, la Basilicata o chissà dove per andare a lavorare in Argentina.

Guardate bene il vostro interlocutore.

Osservate il modo in cui si relazionerà con voi, la gioia uscire dai propri occhi.
Sappiate che questo non capiterà a tutti.

Capiterà a voi perchè siete italiani, l’anello di congiunzione con gli argentini.

La storia della Milanese Napoletana

Argentini amano italiani cotoletta milanesa napolitana

Parlando con gli argentini sarà inevitabile non discutere di cibo, anche per loro una vera e propria religione!
Si è vero, forse gli argentini sono un pò più sgangherati di noi in cucina, ma si impegnano tanto.

Oltre all’Asado, la grigliata di carne di mucca che usano fare tra amici o nelle rimpatriate familiari, nei ristoranti argentini troverete anche in menù la Milanesa.
Di cosa si tratta?

La Milanesa di pollo è quella che noi chiamiamo comunemente Cotoletta.
L’unica differenza è che la cotoletta argentina è almeno il doppio o il triplo di quella che siamo abituati a trovare nei nostri piatti.
Una tipologia di Milanesa molto comune in Argentina è quella al gusto Napolitana.
Si tratta di una mega cotoletta farcita in superficie da pomodoro e mozzarella cotti al forno.
Ma da cosa deriva la Milanesa Napolitana?

La storia del pugile di Buenos Aires

La storia della Milanesa Napolitana, che tra l’altro per noi assume un titolo così privo di significato, ha origine a Buenos Aires.
Lì, negli anni’80, si allenava un pugile di origine italo-argentina.
Ogni sera, finito allenamento, andava nel suo ristorante di fiducia dove un cuoco italiano era solito preparargli un’abbondante Milanesa de Pollo.

Una sera però, chissà per la fretta o le troppe cose a cui pensare, il cuoco bruciò letteralmente la superficie della Milanesa.
Il cuoco per non fare brutta figura con il suo cliente affezionato (anche perchè era pure un pugile..) iniziò a farcire la cotoletta bruciata con salsa di pomodoro e mozzarella fusa.
Tutto trafelato uscì in sala e con un grande sorriso si rivolse al pugile dicendo: “Solo per Lei oggi proponiamo la nostra Milanesa Napolitana!“.

Forse non è importante sapere cosa pensano gli argentini degli italiani quanto respirare quella bella atmosfera che si creerà attorno a voi.

Entrare nella Scomfort Zone in Argentina è anche questo..farsi avanti, conoscere persone ed accorgersi di quante similitudini possano esistere al Mondo!

Rispondi