Il Mondo del Couchsurfing – Come e perchè dovresti usarlo

Il Couchsurfing è un modo di “investire” in tempo 

Ti è mai capitato di sentir parlare di Couchsurfing? C’è da dire che questa parola in Italia suona sempre strana! Non si capisce mai se si parli di surf, vela o qualcosa legata comunque alle onde. Niente di tutto ciò. A dire il vero il Couchsurfing è uno strumento di shared economy. Ne conoscerai sicuramente tanti di questi strumenti, senza tra l’altro sapere che si tratti di shared economy! Pensa ad esempio a Blablacar, Gnammo, Workaway, tutte forme di viaggiare, condividere e risparmiare.Il Couchsurfing nello specifico consiste nell’offrire o nel ricevere ospitalità gratuitamente dai membri della community online iscritti in tutto il Mondo.
Mi spiego meglio. Chi è registrato nel sito può chiedere a tutti gli altri iscritti di essere ospitato in qualsiasi parte del Mondo ci sia un letto o un divano disponibili su questa piattaforma.Tecnicamente infatti il termine Couch vorrebbe dire Divano, ma con il diffondersi di questa pratica molto spesso verrete ricevuti in camere private accoglienti e pulite. Lo spirito che sta alla base di questo sito è di mettere in connessione tra loro i viaggiatori.

Couchsurfing: Come funziona

Vediamo come funziona il couchsurfing. Immaginiamo che decida insieme ad un amico di passare tre giorni in una capitale europea, ipotizziamo Praga. Una volta preso il volo ci chiediamo dove passeremo la notte. Io propongo di provare il couchsurfing perchè mi hanno detto essere una forma molto interessante di conoscere la gente del posto e anche spendere qualcosa in meno. Ho saputo che chi lo ha provato ha conosciuto un sacco di gente, è uscito insieme a loro e conserva ancora buonissime amicizie. Così carichi a molla decidiamo di iscriverci!

Come iscriversi al sito di Couchsurfing


La prima cosa da fare è collegarsi al sito www.couchsurfing.com e inserire il proprio indirizzo E-mail, User e Password. A questo punto farete parte di una community di milioni di couchsurfers nel Mondo. Ora è giunto il momento di compilare il vostro profilo personale.

Il vostro profilo da couchsurfer è composto da tre sezioni.

INFORMAZIONI
Dovrete descrivere chi siete, che interessi avete, perchè proprio il Couchsurfing e indicare i Paesi del Mondo che avete già visitato oltre quelli nei quali avete vissuto.
Il primo consiglio che vi dò è quello di descrivere accuratamente questa sezione.
Alla community interessa avere un’idea di che persone siete, se amate viaggiare o vorreste tanto farlo e cosa vi incuriosisce di questo tanto acclamato couchsurfing. Immaginate che verrete ospitati da persone che ancora non conoscete, non siate avari nel dare informazioni su di voi, saranno tutti punti a vostro vantaggio!.
CASA MIA
Se volete e avete la possibilità di ospitare, nella sezione Casa Mia descrivete cosa mettete a disposizione, letto o divano che sia, specificando quante persone potreste ospitare, se siete più o meno vicini al centro o ai mezzi di trasporto, se gradite o meno i fumatori in casa vostra e tutte le informazioni che vi interessa mettere in chiaro sin da subito.
FOTO
Non importa condividere un intero reportage di vostri scatti in situazioni incredibili. Metteteci semplicemente la faccia, mostrate chi siete e, se vi va, fate vedere quale sarà la sistemazione che potete offrire.

Una cosa non esclude l’altra


Se vi iscriverete al sito di Couchsurfing non sarete obbligati a fare nulla! E’ una semplice opportunità in più. Potete decidere di usare il sito solo quando viaggerete per essere ospitati e basta. Oppure dare la disponibilità e ricevere eventuali richieste di viaggiatori che passeranno dalle vostre parti. Una terza opzione potrà essere quella di iscriversi al sito per utilizzare lo strumento di HangOut di cui vi parlerò tra poco.

Come inviare una richiesta di ospitalità su Couchsurfing – Consigli pratici
Ritorniamo al nostro viaggio a Praga. Ora che sono registrato e ho inserito anche una bella foto profilo, sono pronto per cercare un “divano”. La prima cosa che faccio è inserire nel campo “Trova”, in alto sullo schermo, la mia prossima destinazione.
Compariranno così tutti i Couch disponibili a ricevere viaggiatori.
La prima cosa che ti consiglio di fare è di selezionare il campo “Filtra” così da affinare la tua ricerca. Puoi specificare la fascia d’età, il sesso fino anche agli interessi. Ti consiglio di impostare la ricerca in modo che vengano visualizzati per primi i Couch più attivi di quella città. Questo ti permetterà di non visualizzare i “profili dormienti” da più di un anno.

Cosa scrivere nella richiesta di ospitalità

Ora arriviamo al dunque. Avete individuato una persona che dal profilo vi ispira simpatia e ha un modo di intendere la vita o il viaggio proprio simile a voi (o magari non so, è incredibilmente bellissima/o e immaginate già una notte di fuoco insieme). Siete davvero sicuri di chiedere ospitalità proprio a quella persona?
Vi consiglio spassionatamente di rivolgervi a persone che già hanno almeno qualche referenza. In questo modo vi farete un’idea sulla personalità e l’attenzione riservata a quelli prima di voi. Lo so che una referenza non può dire tutto. Credo però sia un ottimo indicatore, insieme al resto del profilo, di chi andrete a conoscere. Non abbiate paura, è una community fatta di persone e amanti del viaggio. Se sentite qualcosa nella comunicazione che “non vi torna” semplicemente ringraziate e ve ne andate come fareste in ogni situazione.
Bene, ci siamo. Ora non ci resta che selezionare le date nelle quali richiedere ospitalità e cliccare su “Invia un Messaggio”.

Ma cosa scrivere?

Il mio consiglio è di non essere freddi, spiegare che per voi il couchsurfing non è solo la possibilità di risparmiare e allo stesso tempo essere sinceri riguardo i vostri programmi di viaggio. Tra poco vi racconterò la mia esperienza con Couchsurfing, specificando come imposto io le richieste di ospitalità.

Profilo Verificato o Profilo Non verificato?

Ora che avete inviato la vostra prima richiesta su Couchsurfing dovete sapere una cosa. Il sito www.couchsurfing.com vi da la possibilità di essere utenti verificati. Questo permette al sito di autenticare il vostro profilo e i vostri dati, che poi non è altro che un’ulteriore forma di garanzia per chi vi legge. In più potrete inviare richieste di ospitalità in maniera illimitata. Il servizio ha un costo di 54 euro che vengono richiesti una sola volta e vi permetterà di usufruire per sempre di questa autenticazione.
Se non volete verificare il vostro profilo, magari perchè desiderate solo provare di cosa si tratti, non c’è nessun problema. Il “limite” principale che incontrerete sarà quello di avere a disposizione solamente 10 richieste di ospitalità per settimana. Potrebbe essere più difficile trovare un Host disponibile specialmente nelle grandi città, dove vengono inviate giornalmente centinaia di richieste o per chi di voi farà un viaggio che prevede molti spostamenti. Non abbattetevi e leggete i consigli che vi darò su cosa scrivere.

Hangout – Una maniera differente di conoscere gente

Il sito di couchsurfing da qualche anno vi permette anche di incontrare persone nelle vostre vicinanze disposte ad uscire, bere qualcosa o chissà cercare compagni con cui condividere la visita ad un museo o ad un mercato particolare.
Andate sulla schermata principale del sito (o dell’app) una volta che vi sarete autenticati. Dopodiché attivate il sistema di localizzazione e cliccate su “Avvia un hangout adesso”. Il sito di Couchsurfing troverà tutte le persone in un raggio chilometrico da voi indicato, disposte a uscire. Starà a voi prendere contatto e accordi per poi uscire. Provate subito, magari anche nella vostra città ci sono tanti viaggiatori con cui poter uscire! Un gran bel modo di conoscere nuove persone, non trovate?

La mia esperienza personale con il Couchsurfing

Se siete arrivati fino a qui probabilmente siete davvero molto curiosi di provare il Couchsurfing. Ora vi racconto brevemente la mia esperienza.
Iniziai a fare couchsurfing circa quattro anni, come tanti, preso dalla curiosità di viaggiare attraverso modalità differenti. Mi iscrissi al sito e poi lasciai tutto lì. Capitò che un giorno ricevetti una richiesta di ospitalità. Era Yamel, un ragazzo turco che lavorava in California, voleva conoscere di più Forlì, la mia città, prima di andare ad un colloquio di lavoro all’università. Mi ricordo che ero agitato. Da un lato volevo buttarmi in questa nuova esperienza e dall’altro avevo una paura pazzesca. Come spesso mi capita accettai la sfida e risposi a Yamel. Prima che arrivasse nascosi tutti i miei effetti in casa, “non si sa mai” mi dicevo. Invece ne venne fuori una serata molto divertente dentro a un pub tra diverse birre e i miei tentativi impacciati di parlare inglese. Yamel fu molto gentile, lavando i piatti e pulendo la cucina oltre a regalarmi una stecca gigante di cioccolata. Da quel giorno uso spesso questa piattaforma perchè mi permette di viaggiare anche attraverso le persone che incontro e i loro consigli. Durante il mio viaggio di 3 mesi in Europa e l’anno vagabondo in Sudamerica ho conosciuto centinaia di persone, ascoltato storie, cucinato per chiunque e dato il via ad un effetto domino di nuovi incontri ed amicizie. Quando sono nelle grandi città uso anche lo strumento di Hangout. Ho bellissimi ricordi, da serate pazze in discoteca a visite a siti storici insieme ad un inedito gruppo di persone provenienti dalle più disparate parti del Mondo.

Qui trovate il mio profilo di Couchsurfing.

I mie consigli

Beh ragazzi, come vi ho già detto per me il Couchsurfing è un’opportunità di conoscere altre persone e non finire sempre alla ricerca di connazionali anche quando si è all’estero.
I miei consigli sono questi:

  • Inviate per tempo la richiesta di ospitalità. Almeno un mese prima, due se si tratta di grandi città. Questo perchè permetterete al vostro couch di organizzarsi con calma e di avere più possibilità di essere ricevuti. Ciò non toglie che potete fare anche dei tentativi “last minute”;
  • Cercate di essere chiari e precisi nelle vostre richieste. E’ meglio un messaggio più lungo dove spiegate il vostro viaggio e perchè avete scelto il couchsurfing che due righe fredde che vi faranno apparire come un viaggiatore più interessato alla sistemazione che all’incontro con i locali;
  • Una volta là rispettate gli orari e le richieste del vostro host. Essendo a casa sua, sarà lui a indicarvi i ritmi che vigono nella sua casa. Non vi preoccupate, generalmente incontrerete persone super disponibili e alla mano che spesso vi lasceranno addirittura le chiavi;
  • Siate disponibili e attenti a mantenere la casa in ordine. Siete lì per viaggiare non per ozio.
  • Lasciate un messaggio. Che sia un prodotto tipico, una calamita o semplicemente un bigliettino. Farà molto piacere al vostro host e sarà un ricordo del vostro passaggio lì.
  • Una volta terminato il vostro soggiorno non dimenticate di lasciare una recensione sincera. Questo aiuterà gli altri membri della Community a capire dove stanno andando e riceverete di conseguenza un feedback che rimarrà nella vostra bacheca.

Come essere accettati – La richiesta di ospitalità

Ecco invece come dovete impostare la vostra richiesta di ospitalità:

  1. Non scrivete messaggi in serie. Rendete il vostro messaggio unico, indicando il nome del possibile host e qualcosa che vi ha colpito del suo profilo;
  2. Parlate di voi e del vostro viaggio. Perchè proprio quella città, quale sarà il vostro itinerario ma soprattutto perchè proprio il couchsurfing. Ricevo ogni tanto richieste da dove capisco solo la necessità di avere un alloggio gratis. Nel mio caso chi non crede nell’idea del couchsurfing, si intuisce subito da tante cose, non troverà purtroppo la mia disponibilità;
  3. Proponete di fare qualcosa in maniera molto leggera. Una volta che avete chiarito perchè volete utilizzare il couchsurfing (sia chiaro, il fatto che non si paghi non fa schifo a nessuno, però ci potrebbe essere anche qualche motivo in più) fate una proposta. Che sia un invito a bere qualcosa se e quando il vostro host sarà libero, il poter cucinare un piatto della vostra regione (se non siete capaci però lasciate stare!) o semplicemente portate con voi una buona dose di chiacchiere. Create un pò di leggerezza, è uno scambio in fin dei conti.
  4. Fate attenzione a non commettere errori banali. Leggete prima con attenzione il profilo del vostro possibile host. Può capitare a volte che non si legga che ad esempio vive a oltre 50 chilometri dalla città che volete visitare o che abbia già indicato che non ha piacere di ricevere viaggiatori che fumano. Sono tutti piccoli inconvenienti che sarebbe meglio evitare sin da subito;
  5. Divertitevi. Il Couchsurfing mi ha permesso di conoscere tanti amici e amiche sparsi negli angoli più disparati della Terra. Spesso già dai primi messaggi si era creata una bella armonia. Siate voi stessi e vedrete cosa ne verrà fuori!

Dopo questo dettagliato vademecum non vi resta che provare la vostra prima esperienza con il Couchsurfing. Apritevi a questo Mondo ma sempre con la testa ben attaccata sulle spalle come abbiamo noi viaggiatori zaino in spalla!

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