viaggio Etiopia

Etiopia – Le cose che non sapevi

Viaggio Etiopia
Prima di partire per un lungo viaggio pensa cosa vuoi ottenere da quella esperienza

Quello che state iniziando a leggere è un “articolo frigorifero”. Se non sapete cosa cavolo possa essere un articolo frigorifero ve lo spiego subito. In pratica un articolo frigorifero è un contenitore fresco di notizie. Oggi sopra questo bellissimo frigorifero color grigio zincato davanti a noi appiccico un post-it con su scritto ETIOPIA. Apro subito lo sportello per inserirci alcune notizie che ho scoperto viaggiando in questa meravigliosa terra nel Corno d’Africa. Il frigorifero rimarrà aperto per conservare tutte le notizie e curiosità che arriveranno in seguito. In primis le mie, sono sicuro che questo viaggio infatti mi regalerà ancora tanto. E poi le vostre notizie. Scrivetemi o commentate questo articolo frigorifero con tutto quello che sapete sull’Etiopia. Andremo a creare una gamma di alimenti che sono sicuro servirà a tanti altri viaggiatori esperenziali. Ai nastri di partenza!

In Etiopia si paga in Birr


È una moneta che non si beve o una birra che non si moneta. Il Birr è la valuta ufficiale dello stato d’Etiopia. Se arrivate in Etiopia con dei contanti, tantissime banche e gli hotel più grandi, di tutte le principali cittá,  vi offriranno il servizio di cambio. Il mio consiglio resta comunque quello di arrivare con poco contante e con una carta abilitata ad un circuito internazionale. Il cambio attuale e di 32 birr ogni euro. Considerando che con 30 birr si può comprare una bottiglia da 33cl di birra (quella vera, quella fatta dal luppolo!) direi che l’affare è presto fatto. Le bionde più comuni in Etiopia sono la Saint George e la Castle. Consiglio di provare anche la rossa Babesha.

viaggio Etiopia
Prima di partire per un lungo viaggio pensa cosa vuoi ottenere da quella esperienza

Tira fuori la lingua


In Etiopia, secondo uno studio, si parlano circa 90 differenti lingue. Ci sono delle lingue diciamo dominanti al quale fanno seguito differenti dialetti. Le principali lingue parlate, che coinvolgono i tre quarti della popolazione, sono: Oromiffa, Tigrino ed Amarico.
L’Amarico è riconosciuto come lingua di lavoro dal Governo. Mentre senza ombra di dubbio l ‘inglese è  la lingua straniera studiata e maggiormente praticata.viaggio etiopia

Un sospiro di sollievo

Ogni cultura ha i suoi vezzi, storture, che dir si voglia Tic. Chi ha viaggiato in Francia o nella Svizzera francese saprá bene come vengano usate dai locali come normale intercalare la riproduzione di pernacchie con la lingua. Una cosa piuttosto buffa per chi non lo sa. Avete presente invece il classico sospiro che si fa con la gola in occasione di forte stupore o meraviglia? Bene, avete appena scoperto il Tic nazional-popolare in Etiopia! Io all’inizio pensavo fosse solo la caratteristica del primo etiope che conobbi. Ora ho capito essere una loro curiosa tipicità.

 

Ti tengo per mano


In Etiopia esiste un’usanza molto particolare riservata solo agli uomini. È prassi, infatti, vedere camminare per la strada coppie di uomini che si tengono per mano. Questa è considerata una grande espressione di amicizia nei confronti dell’altro.

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Istruzione is the way


L’Etiopia è un Paese in fortissimo sviluppo. Il Governo da poco eletto ha ridato stabilità e fiducia agli investitori stranieri. Si prospetta un’imminente quanto doverosa pace armata con l’Eritrea che suggellerebbe il tutto. L’Etiopia, parola di viaggiatore zaino in spalla, è una meraviglia. Combina in modo fantastico natura, cultura ed esperienze. Per chi viaggia in maniera esperenziale non rimarrà indifferente dal dato che vi sto per dare. L’80 % della popolazione etiope è analfabeta. Allarmante, tragico. È giusto che lo sappiamo. È giusto che si sensibilizzi su questo argomento. L’acqua è un bene che ti fa vivere. L’istruzione è un bene che ti permette di volare. In virtù della forte espansione economica dell’Etiopia, un Paese non istruito è un Paese destinato ad essere schiavo.

La furbata dell’Arca dell’Alleanza


L’Arca dell’alleanza, secondo la Bibbia, era una cassa di legno rivestita d’oro e riccamente decorata, la cui costruzione fu ordinata da Dio a Mosè, e che costituiva il segno visibile della presenza della divinità in mezzo al suo popolo. I religiosi etiopi di Axum sostengono di conservare l’Arca; tale affermazione non può però essere verificata in quanto essi dicono che l’Arca è un oggetto così sacro che a nessuno può essere permesso di vederla!! L’unica persona a cui è concesso questo privilegio è il suo custode: egli vive in solitudine nella cappella dove sarebbe riposta l’Arca senza avere contatti col Mondo, e alla protezione della reliquia dedica la sua intera vita.

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Mo te magno


Non posso dire che la cucina etiope sia molto varia. Almeno per quella che è la mia esperienza. Però posso dire che è molto gustosa. Su tutte la injera, questa grande “piadina” di tef, soffice ma un po’ aspra sopra la quale vengono poste salse e mix di verdure rigorosamente da strappare con le mani. La carne (assolutamente no maiale!) viene servita con diverse combinazioni. La mia preferita è il Tibs. Un vaso di coccio con all’estremitá la carne sminuzzata che viene servita a tavola ancora scaldata dai tizzoni di brace presenti sulla parte inferiore del vaso. Faccio poi due menzioni speciali. Il miele, tanto, buono e speciale. I pop corn, utIlizzati specialmente  nei giorni di festa o da accompagnare al caffè..senza necessariamente avere un maxi schermo davanti!

La leva si leva

viaggio etiopiaAl momento, vista la critica situazione con l’Eritrea, chi viene scelto per essere arruolato tra le forze militari rimane in servizio per 7 anni. Giovanissime vite messe a rischio per interessi e ideali discutibili. Il cambio di Governo, come già detto, dovrebbe portare alla fine delle ostilità militari contro l’Eritrea. La guerra finalmente sta finendo. Tenete duro ragazzi!
Il primo articolo frigorifero finisce qui. A presto con nuove sfaccettature di una terra meravigliosa chiamata Etiopia.

 

 

 

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