Fare volontariato in viaggio – Un modo autentico di conoscere il Mondo

“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”  (Madre Teresa di Calcutta)

Viaggiare è di per sè uno degli investimenti migliori che si possano fare. Vuol dire studiare in una “università itinerante”, mettersi in discussione di continuo, allargare la propria cerchia di amicizie, “vedersi” dentro altri inaspettati contesti.

Perchè fare volontariato in viaggio?

Fare volontariato in viaggio è una delle opportunità che più arricchiranno il vostro soggiorno in qualunque parte del mondo. Sarà un tempo che dedicherete agli altri, inizialmente a degli sconosciuti, ma vi accorgerete subito di stare dedicando tanto tempo a voi stessi.
Ritornerete a casa con la percezione di aver conosciuto veramente un altro pezzo di mondo.

PRIMA DI INIZIARE STABILIAMO UN PATTO TRA NOI.

Lo so che è difficile, la nostra cultura è poco abituata a questo, ecc, ecc.
Decidiamo adesso che nel nostro prossimo viaggio (non importa quanto tempo duri) non conosceremo TUTTO il Paese (anche perchè sarebbe impossibile) ma ci dedicheremo a conoscerne molto bene una piccola parte. Affare fatto? Bene, ora che abbiamo fatto questo patto tra di noi, che non abbiamo più la smania di correre impazziti da nord a sud scattando e postando foto, parliamo di come vivere un’esperienza di viaggio attraverso il volontariato.

Un viaggiatore volontario con le bimbe di Cultivando Sonrisas – Colombia

Quali tipi di volontariato si possono fare in viaggio?

Nel linguaggio mondiale dei viaggiatori, fare volontariato assume diversi significati, vediamoli da vicino.

VOLONTARIATO IN ASSOCIAZIONI E REALTA’ BENEFICHE

Fare volontariato in organizzazioni che tutelano e aiutano le condizioni delle persone, l’ambiente o gli animali è sicuramente la forma di volontariato in viaggio più conosciuta. Dietro questa categoria si nascondono una miriade di opportunità e modi di mettersi a disposizione di una determinata causa. Partiamo da un assunto.

Più tempo avrete a disposizione e maggiore sarà la possibilità di vivere un’esperienza autentica e di fare un buon servizio.

Stiamo parlando di almeno 10-14 giorni. Per fare i volontari potrete appoggiarvi ad Associazioni presenti anche in Italia, fare un periodo di formazione e partire con loro. Oppure contattare direttamente le realtà di un altro Paese e prendere accordi con loro. In questo tipo di volontariato normalmente si viene ospitati direttamente dall’organizzazione per la quale presterete la vostra attività.
Se avete meno tempo a disposizione vi dò un consiglio.

Il mio consiglio è questo: ANDATE UGUALMENTE!

Esistono tante realtà disponibili ad accogliervi anche per pochi giorni. Vedrete con i vostri occhi tante cose che altrimenti potete solo immaginare. Sarà un tempo importante sia per voi stessi sia per l’Associazione. Personalmente a volte mi sono bastate poche ore, alcuni momenti di condivisione, per innamorarmi di un progetto. Ho proseguito poi il mio viaggio molto più arricchito e in seguito ho cercato di sensibilizzare e aiutare a distanza queste realtà.
Come sapete ci sono tanti canali per fare volontariato di questo tipo. Qui su Scomfort Zone troverai articoli di iniziative e progetti solidali di tutto il mondo che potrebbero interessarti.
Se sei alla ricerca di qualche opportunità già organizzata, ti lascio qualche spunto:
Projects Abroad:  Organizzazione internazionale, con sede in Inghilterra, che lavora per garantire esperienze di volontariato e stage all’estero in oltre 50 Paesi. Nel sito trovate ben chiare le mete e i progetti in corso.
IBO Italia: Onlus ferrarese impegnata attivamente in diversi ambiti socio-assistenziali. Sul sito trovate le proposte di esperienze di volontariato in Italia e nel Mondo, sia per maggiorenni che per minorenni.

I volontari di un ostello nella Patagonia argentina

VOLONTARIATO IN CAMBIO DI VITTO E ALLOGGIO

La parola volontariato può voler dire anche esercitare un lavoro volontario per altre persone. Troverete infatti in rete tantissimi gruppi di discussione di viaggiatori che offrono opportunità di volontariato nei propri ostelli, case o fattorie. Oggi abbiamo la possibilità di utilizzare siti che mettono in comunicazione domanda e offerta di lavoro volontario, spesso in cambio di vitto e alloggio. In origine fu WWOOF, al quale si aggiunse HELPX per poi arrivare ai più moderni WORKAWAY e WORLDPACKERS.
In questo modo avrete la possibilità di vivere dentro la realtà di un altro Paese (o perchè no di un’altra regione italiana)..quale modo migliore per fare della vostra vacanza un vero e proprio viaggio?.
Generalmente i turni di lavoro volontario sono di 4-5 ore al giorno per 5 giorni. A me ha sempre mandato fuori di testa il fatto che per un determinato periodo di tempo avevo l’opportunità di lavorare, mangiare, uscire con persone di altre nazioni, culture e lingua.
Avrete comunque molto tempo per conoscere la zona e visitare altre città. In questo articolo vi spiego meglio in cosa consiste il lavoro volontario in cambio di vitto e alloggio.

Con Fare volontariato in viaggio inizia una rubrica dedicata a Dove fare volontariato nel Mondo. Inizierò trattando i Paesi e le realtà che conosco direttamente. Chi volesse raccontare la propria esperienza di volontariato o condividere il contatto di qualche Ong o Associazione mi scriva a info@scomfortzone.com.

Facciamo in modo che nuove opportunità si diffondano!

Photo Credit copertina: BBC Services

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