Isla Mucura e il bagno nel plancton – Esperienze local nel Caribe Colombiano

Prendete la cartina geografica e posizionatevi davanti alla Colombia, Fatto? Bene, ora porgete lo sguardo sulla Costa Caraibica e cercate la famosissima e fotografatissima Cartagena de Indias, Fa-Fa-Fatto? Bravissimi. Spostatevi con lo sguardo qualche centimetro a sinistra, ovvero verso ovest,  fino a trovare Tolù. Ottimo, quello sarà il nostro punto di partenza.
Tolù è un piccolo centro, lontano dal turismo di massa, dove vive una vasta comunità di colore, come del resto in buona parte della costa caraibica. Tolù vive principalmente di turismo e di pesca, e si caratterizza per alcune usanze a dir poco eccentriche. 

Ogni mattina alle 8.30 partono dal porto di Tolù delle lancha (ovvero delle imbarcazioni) alla volta dell’Arcipelago di San Bernardo. Non ci sono limiti di peso da imbarcare, però ti consiglio di lasciare il NON necessario nell’alloggio dove avrai passato la notte a Tolù (intanto è proprio lì che farai ritorno). Il viaggio in lancha è sempre un’emozione “adrenalinica”. Se ti raccontassi il perchè perderebbe tutto il gusto, quindi vai e prova!

La prima tappa del viaggio in lancha avrà come meta Islote de Santa Cruz, meglio conosciuta come l’isola più popolata al Mondo. Infatti El Islote ha una superficie di circa 12mila metri quadrati dove vi risiedono 800 persone diciamo molto appiccicate per quella che loro definiscono “una grande famiglia”. Dopo una sosta forzata di circa venti minuti a Islote de Santa Cruz approderete finalmente a Isla Mucura, dopo circa un’ora dalla partenza da Tolù. Ve ne accorgerete dal colore dell’acqua che via via si fa celeste mentre la lancha approda a lato della spiaggia principale. Isla Mucura è un’isola piccola, dove la gente vive in armonia e il tempo assume tutto un altro valore.
Cercate quindi il vostro tempo, non avrete wi-fi (almeno che non compriate preventivamente una Sim colombiana con dati) e vi ritroverete ad avere un tempo del tutto nuovo davanti a voi.

ISLA MUCURA E LE SUE SPIAGGE

Come vi ho già detto si tratta di una piccola isola. Qui il turismo è già arrivato, e grandi hotel e ostelli hanno privatizzato una buona fetta dell’isola. Alla fine di questo articolo vi darò tutti i consigli a seconda del tipo di viaggio o vacanza che vorrete fare.
Noi di Scomfort Zone, come già sapete, amiamo cercare il contatto con gli abitanti del posto e le loro tradizioni. Sempre in fondo a questo articolo avrai tutte le info per viaggiare in Scomfort Zone. 
Le spiagge sull’Isola di Mucura sono brevi lembi di sabbia bianca, ai quali si arriva dopo belle passeggiate tra distese di palme e selva verde. Le spiagge non sono grandi, ma concedono la scena al mar dei caraibi con le sue inconfondibili tonalità cristalline. Devo dire che non tutto il mar dei Caraibi colombiano presenta questi colori. Se siete amanti del relax o semplicemente volete concedervi una fuga di qualche giorno “dentro ad una cartolina” beh, Isla Mucura è senza dubbio quello che fa per voi.

LE CONCHIGLIE DI ISLA MUCURA

Una volta sistemati in hotel/ostello vi consiglio di farvi indicare dove si trova El Pueblo. E’ il paesello, dove vivono i nativi dell’Isola e dove, come già detto, noi di Scomfort Zone amiamo stare!
Andate in una qualsiasi palafitta sul mare (alcune di esse sono comodissimi ostelli) e guardate cosa vedete in prossimità del mare. Visto che meraviglia? Centinaia di conchiglie giganti accatastate l’una sopra l’altra. Proprio di quelle enormi da cui si immagina ascoltare il rumore del mare. Dovete sapere che queste conchiglie si sgretolano con il vento ed è proprio da lì che ogni anno ne fuoriesce mezza tonnellata di sabbia bianca che caratterizza appunto la meravigliosa Isla Mucura. Un’altra tonnellata di sabbia ogni anno è invece prodotta da un tipo particolare di pesce che si trova in queste acque, chiamato dai locali “el caracolero”.

ESPERIENZA LOCAL SULL’ISOLA DI MUCURA – NUOTARE DI NOTTE IN MEZZO AL PLANCTON

Chi viaggia in Scomfort Zone cerca l’esperienza local, perchè sa che lì si trova nascosta l’essenza del viaggio. Qui sull’isola di Mucura non potete perdervi l’esperienza di fare il bagno in mezzo al PlanctonL’Isola di Mucura è una delle tre zone al Mondo dove si crea in quantità maggiore il Plancton. Per chi non lo sapesse, il Plancton è un insieme di microrganismi acquatici che apporta grandi proprietà all’intero ecosistema oltre alla fauna marina che se ne ciba. In questa esperienza verrete portati con una piccola lancha in una laguna completamente al buio. Già dalla barca mettendo un braccio in acqua e muovendolo velocemente vi accorgerete come l’acqua assumerà un colore giallo fosforescenteState infatti muovendo migliaia di particelle di Plancton, che al contatto con il vostro braccio si illumineranno. Il prezzo è del tutto alla portata: 30mila pesos a persona (circa 9 euro) per due ore di esperienza. Vi darò maggiori dettagli raccontandovi la mia esperienza nella laguna di plancton dell’Isla Mucura.

LA MIA ESPERIENZA CON IL PLANCTON

Ogni sera alle 18 parte dalle rive dell’Hostal Mucura una lancha alla volta della Laguna. Lì ho incontrato Luis detto “El Gordo” (a dire il vero è magrissimo ma come detto da lui paga una vecchia etichetta di gioventù) con il quale avevo già preso accordi nel pomeriggio. Quella sera nessun altro era interessato al tour. Degli amici colombiani conosciuti in spiaggia preferiscono godersi il tramonto con qualche decina di “polas” di birra. Partiamo lo stesso. El Gordo timona la barchetta a motore, io nel mezzo, mentre a prua si trova il suo socio. Il giorno dopo ho scoperto che viene chiamato “El Loco”, forse avrei dovuto capirlo dal fatto che indossava un modello vintage di ryban in piena notte. Insomma, d’improvviso mi trovo lanciato a mille sopra una fottuta barchetta, insieme a due sconosciuti ragazzi dell’isola nel bel mezzo del Mar dei Caraibi. Dopo quindici minuti di navigazione a tutta, dove i miei compagni di avventura mi hanno raccontato la storia di ciascuna palafitta sul mare e dei loro ricchi proprietari, El Loco alza improvvisamente la mano. El Gordo risponde fermando il motore. Entriamo dentro un piccolo canale che il mare ha “costruito” tra fitti arbusti. Laguna Sal Si Puedes è il nome di questo insolito scenario. Non c’è una luce. Regna il silenzio. Mi è balzata per un attimo l’idea che avrebbero potuto farmi fuori facilmente. Ma così non è stato. El loco fa cenno di avvicinarsi su un lato vicino alle frasche. “Immerga un braccio signore”, mi dice. Non esito un secondo. Appena entra in contatto con l’acqua il mio braccio si illumina. Vedo migliaia di particelle di plancton che si rincorrono vorticosamente, generando una torcia naturale di luce. “Ha visto che spettacolo signore?” mi chiede El Gordo. Non meravigliatevi per questi formalismi nel parlare, è tutto molto colombiano! Non aspetto un attimo di più, mi tolgo la maglietta e mi tuffo. La meraviglia è doppia. Per prima cosa essere lontano dal fracasso del turismo di massa, dentro un’oasi naturale immerso in una laguna che si illumina al mio passaggio. La seconda meraviglia è che non si possono fare foto. Le particelle di plancton sono così piccole che non si vedrebbe nulla. E’ forse questa l’essenza del viaggio. Godere del qui e ora, con le persone a cui si vuole bene o con alcuni compagni di viaggio improvvisati. Dopo essere risalito con molta fatica sulla barca, con El Loco che mi tirava su come fossi una balena arenata, ripartiamo. Ritorno in ostello con l’immagine di tre matti lanciati in mare su una piccola barchetta in una calma notte colombiana, sotto un tetto dipinto da qualche migliaia di stelle.

COSA MANGIARE SULL’ISOLA DI MUCURA –  MARE PROFUMO DI MARE

Come ogni Isola lontana dalla terraferma anche a Isla Mucura i prezzi sono più alti. Il consiglio è quello di comprare al supermercato di Tolù una tanica di acqua da 6 litri, frutta a volontà, biscotti e lattine di birra se siete amanti dei tramonti accompagnati da una bionda fermentata. Quello di cui non dovrete invece preoccuparvi è di mangiare dell’ottimo e indimenticabile pesce! Con 18mila pesos (circa 6 euro) avrete un piatto con un pesce appena pescato e cotto in padella, riso con scaglie di cocco, patacones (frittelle di platano) e insalata mista. Vi consiglio di non perdervi anche l’aragosta per 35mila pesos (11 euro) o il granchio per 45 mila (15 euro). I prezzi potranno subire un sensibile aumento in base a dove deciderete di mangiare. Io mi recavo dalla señora Maria, la mia pusher ufficiale di pesce. Si trova nel piccolo pueblo di cui vi parlavo, dove nel cortile di casa sua ha allestito un gazebo con tavoli e angolo cottura in argilla. E’ un ristorantino semplice, ma è preso d’assalto dagli isolani per la bontà dei suoi piatti..un’esperienza che vi consiglio senza paura di provare.

DOVE DORMIRE –  CASE SULL’ACQUA E INSOLITE SCICCHERIE

HOSTAL MUCURA: Se cercate una buona sistemazione sull’isola vi consiglio senza dubbio di recarvi al Hostal Mucura. Un letto in una camera condivisa costa 60mila pesos per notte, una capanna privata e sopraelevata fino a 200mila. L’hostal Mucura si trova in un pezzo di isola fuori di testa, tra verde e palme giganti. Si trova dentro ad una baia con spiagge dorate, dispone inoltre di un bar e di un ristorante.

CASA EN EL AGUA: Si tratta di una bellissima palafitta con il tetto impagliato nel bel mezzo del Mar dei Caraibi. 80mila pesos la notte per un amaca, fino a 300mila per una camera privata.

ISLA ROOTS: Stesso discorso e stessi prezzi per un altro ostello molto conosciuto e preso d’assalto da tantissimi turisti che vogliono vivere un’esperienza unica.
E’ proprio così, in queste due sistemazioni vivrete l’esperienza di dormire su una capanna in mezzo al mare.
Vi consiglio queste sistemazioni se volete dare un tono diverso al vostro viaggio e provare l’ebbrezza di una notte lontana da tutto. Vi sconsiglio queste sistemazioni se anche voi come me volete avere un contatto il più possibile autentico con gli abitanti del posto e se avete bisogno di libertà e spazi grandi.

VIAGGIARE IN SCOMFORT ZONE – VIVERE L’ISOLA DA UN PUNTO DI VISTA LOCAL

Se volete viaggiare in Scomfort Zone vi consiglio queste due sistemazioni:
AWA LUNA (dove ho alloggiato io): per 40mila pesos a notte in una camera privata e molto comoda.
ISLA LAGUNA: è un’altra palafitta in legno sul mare agli stessi prezzi e adiacente ad AWA LUNA.

La cosa che più apprezzavo era essere proprio davanti al Mar dei Caraibi e godersela dal proprio balcone mentre le persone del posto tra tuffi e risate continuavano allegramente la loro vita sull’Isola.
Vi devo però dire una cosa: in queste strutture non c’è acqua corrente, dovrete utilizzare per i servizi l’acqua presente in delle grosse taniche. L’elettricità nelle camere è presente solamente per tutta la notte a partire dalle 18. Io lo chiamo “il compromesso di una vita local”, l’opportunità cioè di vedere come si vive in varie parti del Mondo comporta spesso alcuni compromessi!

ISLA MUCURA – QUANTO MI COSTI?

Partenza da Cartagena de Indias
Tutte le mattine partono da Cartagena delle lancha alla volta di Isla Mucura.
Il tragitto è di circa due ore e mezzo, il costo di 150mila pesos a tratta. Essendo un viaggio abbastanza lungo non è consentito portare con se bagagli che superino gli 8 kg di peso. Le partenze da Cartagena de Indias sono fatte solo se con previa prenotazione di strutture alberghiere convenzionate (su tutte Isla Roots e Casa en el Agua)

Partenza da Tolù (Scomfort Zone approved).
Il bus da Cartagena de Indias a Tolù costa 25mila pesos per 3 ore di percorrenza (Compagnie Expreso Brasilia e Sotracor).
Una volta a Tolù fatevi portare da un risciò a pedali in qualche hotel sulla spiaggia. Io ho alloggiato all’hotel Tokù, camere private con ventilatore o aria condizionata a partire da 30mila pesos per notte. 
La lancha da Tolù a Isla Mucura costa 40mila pesos a tratta per un’ora abbondante di percorrenzaNella sosta a Islote de Santa Cruz (l’isola più popolata al Mondo) con 5mila pesos potrete fare una breve visita dell’isola oltre che entrate in un’acquario di pesci tropicali e squali.

SCOMFORT LOCAL TIPS

  • Soggiornare in palafitta di legno nel Pueblo;
  • Fare il bagno nella spiaggia del Hostal Mucura (libero accesso);
  • Esperienza della laguna del plancton insieme a El Gordo e El Loco (parlate di me a El Gordo, dovrebbe rispondervi “Aaah Italia”);
  • Mangiare pesce appena pescato nel cortile della señora Maria.

Se ti fuma la testa con questa storia dei pesos colombiani cliccando qui potrai vedere il cambio corrente.

Per sapere di più su Isla Tolù te ne parla la mitica Roby di Incolombia.it.

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