Il Monte Tiravento – Trekking a pochi passi da Premilcuore

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Il trekking al Monte Tiravento è una bella escursione con dislivello fatta di ambienti naturali differenti e panorami suggestivi.

A due passi da Premilcuore

Il Trekking al Monte Tiravento gira attorno alla piccola località di Premilcuore.
Ci troviamo nella Romagna forlivese, nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

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Pensa che il nome Premilcuore sembra derivare dal fatto che in passato si diceva che per raggiungere quelle zone si doveva “premere il cuore” per avere fiato a sufficienza.
Ma non temere..il trekking al Monte Tiravento è una bellissima escursione che sono sicuro apprezzerai per tanti motivi.

Veduta della Valle del Rabbi

Puoi partire direttamente dal centro di Premilcuore (dove ti consiglio di fare scorta di panini, frutta e acqua) o dalla località di S.Agata in Montalto, distante circa 6 km.
Nello specifico, il trekking al Monte Tiravento che ti sto per spiegare parte da questa piccolissima frazione.

S.Agata in Montalto sarà infatti il punto dove lasciare le macchine.
A due passi da lì c’è anche la Trattoria del Cervo, un must della zona dove mangiare romagnolo a base di piatti tradizionali.
Non mi hanno pagato per scriverlo, mi hanno solo convinto mangiando!!

Una volta lasciata la macchina, nel “trivio” con la chiesa alla vostra sinistra scendete per la strada asfaltata (l’unica che scende) lasciandovi il caseggiato alle spalle.
Dopo qualche centinaio di metri troverete un cartello che vi indicherà la direzione che dovrete prendere per iniziare la vostra escursione al Monte Tiravento.

cavalli lungo il sentiero al monte tiravento
Incontri lungo il sentiero al Monte Tiravento

Trekking al Monte Tiravento – Info Tecniche

Per prima cosa ti spiego un pò di informazioni tecniche per fare questa escursione nelle vallate circostanti Premilcuore.

Distanza: 12,5 Km circa
Dislivello: 640 metri
Durata: 3,5 ore (soste escluse)
Difficoltà: E* Media


E’ un percorso molto ben segnato, sempre lungo sentieri, alla portata di escursionisti abituati a camminare e in buone condizioni di salute.
La prima parte del tracciato è caratterizzata da un lungo tratto in salita dove si raggiunge la vetta, camminando la maggior parte del dislivello del trek.

Come ti anticipavo il percorso è ben segnato, ciò non toglie che ti raccomando di avere una cartina geografica del parco (in scala 1:25000) e/o una traccia GPS.

I sentieri da seguire sono:

  • Sentiero CAI n. 331 (Partendo da S.Agata in Montalto);
  • Sentiero CAI n.325 (Scende da M. Tiravento passando per M.Rotondo);
  • Sentiero CAI n. 333 (Chiude l’anello fino a dove avete lasciato l’auto).

Il Monte Tiravento, tra storia contadina e natura

Se ti sei reso conto del significato di Premilcuore, non tarderai molto a capire quello del Monte Tiravento.
Che bella la semplicità contadina di un tempo!

La salita al Monte Tiravento, partendo dal piccolo centro abitato di Montalto, è un inizio escursione bello in salita, di quelli dove si parla poco e si cammina.
Passerete dopo pochissimo davanti al Rifugio CAI Cà di Rossi.
Si tratta di un bivacco molto bello a mio avviso, composto da un pianoterra con camino (e il necessario per cucinare) e un piano sotterraneo con qualche brandina.
E’ gestito dalla Sezione forlivese del Cai.

Il Rifugio Cai Cà di Rossi

Quella parte di percorso è dentro al bosco, principalmente di roverelle, pini e cerri, fino a raggiungere presto il crinale roccioso.
E’ una zona molto suggestiva, che vi permetterà di percorrere la cresta della montagna salendo fino alla cima.
Incontrerete dei ruderi disabitati, alcuni dei quali tutto sommato in buone condizioni.

La vallata di Premilcuore è stata una delle ultime dell’attuale Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ad essere stata abbandonata dalle famiglie contadine.
Fino agli anni ’60 in queste zone, che per noi sono così isolate, vivevano famiglie dedite all’agricoltura, al grano e all’allevamento.

Passare lungo quei sentieri è un’occasione per cercare di ricomporre i pezzi del puzzle di una storia non così lontana come appare.

Arrivati alla cima del Monte Tiravento potrete ammirare uno scenario particolare per questa zona.
Qui infatti la roccia arenaria è molto a vista, inasprendo così le vallate che vi circonderanno.
Raggiunta la vetta non vi rimane che iniziare la discesa dentro ad una fitta pineta.

Sentiero di crinale che porta al Monte Tiravento

ATTENZIONE: Consiglio di fare questo trekking durante belle giornate, con condizioni climatiche favorevoli.
Alcuni tratti di roccia arenaria possono infatti essere scivolosi se bagnati e il crinale soggetto a forti raffiche di vento quando il meteo è instabile.

Che dire, potrei spiegarvi molto di più su questo trekking al Monte Tiravento.
Ma così facendo perdereste un pò quel brivido dell’avventura che a noi di Scomfort Zone piace da impazzire.

Ricordate però che siete in montagna.
Prima di partire: Fate un bel check dell’equipaggiamento necessario, cartina alla mano, “gambe in spalla” e godetevi la giornata!

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