Trekking all’Eremo di Gamogna – Tra panorami e silenzio

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Trekking all’Eremo di Gamogna – Tra panorami e silenzio

Il trekking all’Eremo di Gamogna è un’escursione a piedi suggestiva e panoramica nel cuore dell’Appennino tosco-romagnolo vicino alle frazioni di Marradi e Lutirano.

Trekking all’Eremo di Gamogna – Informazioni pratiche

Ci sono vari modi di arrivare a piedi all’Eremo di Gamogna.

Siamo nella vallata del Lamone, terra al confine tra Emilia-Romagna e Toscana, dove attorno all’anno 1000 Pier Damiani da Faenza, ora consacrato Santo, fece edificare due Eremi a dir poco meravigliosi.


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L’escursione all’Eremo di Gamogna che ti presento, parte dalla frazione di Ponte della Valle, pochi chilometri dopo Lutirano (FI).


INFO TECNICHE:

  • Lunghezza: Circa 10 km
  • Dislivello: Circa 600 metri
  • Difficoltà: Media – Alla portata di persone allenate e in buone condizioni di salute
  • Avvertenze: E’ necessario disporre della cartina con la sentieristica e/o traccia GPS

Questa escursione è allungabile e modificabile, sempre avendo con sè la cartina con i sentieri biancorossi presenti.

Tra crinali e panorami unici

Il percorso che ho fatto io passa per una parte di crinale roccioso, che sale abbastanza e permette di ammirare tutte le vallate circostanti.

Durante il cambio di colori autunnali il paesaggio è a dir poco meraviglioso.
Sconsiglio assolutamente di fare questo percorso durante periodi di pioggia abbondanti e forte vento.

Camminando lungo il percorso asfaltato che porta direttamente all’Eremo a un certo punto, dopo oltre 1 chilometro dalla partenza, si troverà un bivio nel bosco con un cartello bianco e rosso indicante la scritta Trail.

Prendete quel sentiero e arrivati a un bivio panoramico iniziate a salire su per il crinale alla vostra sinistra.

State percorrendo il sentiero

Camminate, respirate e godete della natura in tutta la sua spettacolarità.

Arriverete a un punto dove è necessario superare un cancello fatto di pali e filo spinato.

Sarete così lungo una strada sterrata, ma non dovrete andare nè a destra e nè a sinistra.
Continuate dritto dove vi sembrerà di dover arrampicarvi sulla montagna.
E’ un vecchio sentiero, che da li a poco tornerà ad essere ben segnato, abbiate fiducia, state sempre molto attenti e continuate a salire.

Quando sarete nel bosco, raggiungerete un bivio dove si intersecano il sentiero 521 B e il 521 C.
Entrambe portano all’Eremo di Gamogna.

Per percorrere la lunghezza dell’itinerario che vi sto proponendo, prendete il 521 B.

Attraverso il 521 C allungherete il percorso di almeno 3 chilometri.

L’Eremo di Gamogna – Tra storia e presente

Ho conosciuto la prima volta l’Eremo di Gamogna quando ero un ragazzino e facevo gli scout.

A distanza di anni torno qui durante i trekking che accompagno e mi meraviglio ogni volta.


L’Eremo di Gamogna è abitato per circa sei mesi l’anno da un gruppo di suore facenti parte della Fraternità Monastica di Gerusalemme.

Lasciano questo edificio in genere tra ottobre e novembre per farne ritorno a marzo.

Quando sono presenti loro è più probabile trovare la chiesa aperta.

Ti invito ora a leggere la STORIA DELL’EREMO DI GAMOGNA e tenerla a mente quando sarai li.

Come sempre ti chiedo di non lasciare traccia del tuo passaggio.
Fai attenzione a non perdere residui di carta e plastica e di riportare tutto con te a casa.

Una volta conclusa la tua sosta all’Eremo troverai le indicazioni per il sentiero 521 AM che scendendo ti riporterà, in circa trequarti d’ora, al punto di partenza.