Trekking all’Eremo di Trebbana – Un’escursione che ricorderai!

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Che meraviglia l’Eremo di Trebbana e l’atmosfera che si respira tutt’attorno.

Il trekking a Trebbana è sicuramente una delle mie escursioni a piedi preferite.
E’ per l’atmosfera che si respira, oltre all’ambiente naturale, a farne un luogo magico.
Di seguito vi spiegherò l’itinerario per fare il trekking a Trebbana da Lago Ponte.

Ovviamente si tratta di una delle opzioni disponibili per raggiungere questo bellissimo Eremo.

Trekking a Trebbana – Itinerario da Lago di Ponte

Ci troviamo nella valle del Tramazzo, ai confini territoriali con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

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La partenza del nostro trekking a Trebbana sarà nel parcheggino poco sopra località Lago Ponte, nel comune di Tredozio.

Alla fine di questo articolo ti darò le indicazioni precise e le coordinate GPS per raggiungere il punto di partenza.

Il trekking a Trebbana che vi sto per introdurre è un’escursione a piedi di circa 5 km complessivi.

Dati Tecnici dell’escursione all’Eremo di Trebbana

  • Lunghezza: Circa 5 km;
  • Durata: Circa 2 ore (soste escluse);
  • Dislivello: 150 metri;
  • Difficoltà: E* Facile

Partendo dal parcheggio di Lago Ponte, vicino al rifugio, l’itinerario complessivo ha una lunghezza di circa 7,5 km.

Sentiero per l’Eremo di Trebbana

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Il sentiero per l’Eremo di Trebbana si trova davanti al parcheggio dove lascerete le macchine.
Vi aspetta subito un pò di salita che vi porterà dentro a un bosco di latifoglie.
A dire il vero il percorso è molto variegato.
Durante l’escursione camminerete oltre che dentro al bosco anche su piccoli crinali dai quali il panorama, specialmente al tramonto, è spettacolare.

Oltra alla vista vi troverete a camminare sopra la roccia marnoso-arenacea.
Questa roccia, che vedete spesso “a scaglie” copre buona parte del territorio emiliano-romagnolo.
Ma in queste zone è possibile vederla e ammirarla.
Si tratta dell’unione di una roccia argillosa composta anche da calcare e da strati di roccia contenente sabbia.

Camminare in queste zone è molto piacevole e fa assumere al paesaggio un aspetto “lunare“.

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Quando l’orologio segna già una mezz’ora di cammino vi troverete in un bivio.
Proseguendo a destra si seguirà un sentiero giallo blu dell’Alta Via dei Parchi.
Per l’itinerario che vi sto spiegando, girate a sinistra.
Dopo una decina di minuti raggiungerete una croce da dove parte un bellissimo panorama ed è già possibile vedere l
Eremo di Trebbana.

Proseguite in discesa passando le stazioni della Via Crucis fino ad arrivare in un grande spiazzo verde con a sinistra l’Eremo.

L’Eremo di Trebbana

Sono molto affezionato all’Eremo di Trebbana.
A parte questa nota personale, questo eremo è stato costruito nell’anno 1063.

E’ tenuto in buonissime condizioni, è sempre aperto e ha diversi letti per passare la notte.

Te ne parlo meglio su L’EREMO DI TREBBANA E LA QUERCIA SECOLARE.

La Quercia secolare di Trebbana

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Quando deciderete di salutare questo posto meraviglioso e di tornare indietro, vi consiglio di prendere un’altra strada.

Con l’Eremo alle spalle, proseguite nel prato verde.
Invece di girare a destra da dove siete arrivati all’andata, proseguite diritto.
Entrerete dentro una pineta ben tenuta.

Dopo qualche centinaio di metri troverete un cartello che vi indicherà a sinistra la grande Quercia.
La Quercia di Trebbana si trova lì nella sua grande immensità, vicino a un vecchio casolare diroccato.

Si tratta di un albero secolare, il cui tronco ha una circonferenza di 4,75 metri, che fa parte dell’elenco degli alberi secolari della regione Toscana.

Io credo proprio vi verrà voglia di abbracciare la quercia!

O magari fare qualche esercizio di Forest Bathing.
Se ne vuoi sapere di più leggi anche COS’E’ LA FOREST THERAPY E COME PUO’ ESSERTI UTILE.

Una volta salutata la quercia avete due opzioni.
Davanti a voi parte un sentiero in salita, molto ripida, che dopo qualche centinaio di metri si ricongiunge al percorso della Via Crucis che avete fatto all’andata.
Altrimenti prendete la strada segnata alla vostra sinistra.
Il percorso è leggermente più lungo (circa 1 ora e 15 minuti) ma più dolce.
Al bivio che incontrerete dovete girare a destra e lasciare il sentiero principale.
Vi ricongiungerete dopo poco al sentiero dell’andata.
State infatti percorrendo l’Alta Via dei Parchi di cui avevo parlato prima.

– ATTENZIONE –

Queste indicazioni NON sostituiscono l’avere con sè una cartina (meglio se in scala 1:25000) e/o una traccia GPS.
A questo va aggiunto un buon equipaggiamento come scarpe da trekking, indumenti comodi, acqua e snack a volontà, bastoni per camminare sarebbe buona cosa!

In montagna si vivono esperienze bellissime ma bisogna andarci con rispetto e serietà.

Arrivare al punto di partenza del trekking

Ecco la POSIZIONE GOOGLE MAPS del punto di partenza.
Qui c’è un piccolo spiazzo dove parcheggiare le macchine.
Per arrivare si passa da Faenza e si prende la SP16 che passa da Modigliana e Tredozio.
Una volta a Tredozio proseguite dritto seguendo le indicazioni per Lago Ponte.

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