Trekking da Cà Fiumari a San Paolo in Alpe – Tra natura e storia

trekking a san paolo in alpe parco nazionale delle foreste casentinesi Mattia Fiorentini guida ambientale

Un posto dove si respira un’atmosfera particolare, non c’è niente da fare.
Qui ti racconto come fare un bel trekking a San Paolo in Alpe, in questa “perla” ai piedi della Campigna.

Dove si trova San Paolo in Alpe

San Paolo in Alpe fa parte del comune di Santa Sofia e si trova nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ai piedi della Campigna e delle cime più alte del Parco: Monte Falco e Monte Falterona.
Per il trekking a San Paolo in Alpe che vi sto per raccontare, dovrete oltrepassare il paese di Corniolo.
In questo articolo vi darò maggiori dettagli.

Perchè fare un trekking a San Paolo in Alpe

nuvole nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi vista da San Paolo in Alpe della Campigna

Quello a San Paolo in Alpe è uno dei miei trekking preferiti in questa zona del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
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Sono due le ragioni principali che fanno di San Paolo in Alpe un luogo unico.

La natura

Ci troviamo tra la zona subomontana e quella montana.
Infatti, per il trekking che vi proporrò, partiremo dai 670 metri s.l.m. fino ad arrivare ai 1030 metri s.l.m. di San Paolo in Alpe.
Questo vuol dire che passerete per diversi e suggestivi ambienti naturali.
La prima parte del trek sarà principalmente caratterizzata da alberi di Roverella e da alcuni tratti dentro a delle fitte pinete.
In questa zona sono presenti diversi alberi protetti e segnalati dall’Ente Parco per le loro caratteristiche ed età.
Ad esempio, a fianco dei ruderi della chiesa diroccata di San Paolo, ci sono due pioppi, i pioppi di San Paolo in Alpe appunto, che vi invito ad osservare con attenzione.

La zona di San Paolo in Alpe è nota ai frequentatori per l’osservazione di diversi branchi di ungulati.
Come sapete, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi vivono tutti e 5 le tipologie di ungulati (Cervi, Caprioli, Daini, Cinghiali e Mufloni).

Durante un trekking a San Paolo in Alpe è molto probabile che incontriate gruppi di daini, caprioli e cervi.

A me sta capitando di frequente, sia quando vado da solo sia accompagnando gruppi.

Fate silenzio e rispettate questi animali.
Ammirate alla dovuta distanza i loro comportamenti e sentitevi dei privilegiati per poter assistere a dei simili spettacoli della natura.

San Paolo in Alpe e la Liberazione dalla Guerra

C’è anche una ragione storica che attribuisce a San Paolo in Alpe grande importanza.

Questa zona era il punto in cui le truppe alleate lanciavano dall’alto pacchi contenenti provviste, armi e vestiti ai partigiani che presidiavano la vicina Biserno.

“Le ciliegie sono mature” era questo il messaggio che Radio Londra diffondeva per avvisare i partigiani nascosti tra le colline romagnole dell’arrivo delle provviste dal cielo.

Il 12 Aprile del 1944 qualcosa andò storto e un comando tedesco partì all’assalto dei partigiani.
Presero il punto di appostamento di Biserno e poi proseguirono più in sù.
A San Paolo in Alpe diedero fuoco a tutte le abitazioni e alla chiesa.
Furono 12 i partigiani che persero la vita in questi giorni dolorosi.

Visitare questi luoghi può essere un’occasione per conoscere con più consapevolezza quello che successe.
Poco prima di San Paolo si trova il cimitero con una targa affissa.
La chiesa di San Paolo, distrutta, vi farà capire però quello che era presente un tempo in questa valle incontaminata.
Dalle macerie di una casa ora è nato un piccolo bivacco sempre aperto e uno spazio a lato gestito dai ragazzi di Tour de Bosc.

Itinerario dell’escursione a San Paolo in Alpe

L’escursione che vi propongo oggi è un percorso ad anello che parte da Ca’ Fiumari.
Ecco come arrivare a Cà Fiumari.
Provenendo da Santa Sofia proseguite per la SS310 superando le frazioni di Berleta, Corniolo e Lago.
Circa 500-600 metri dopo Lago troverete sulla destra una deviazione e un cartello con su scritto S.Agostino.
Prendete quella deviazione e proseguite per almeno 4-5 km.
La strada è sterrata e in alcuni tratti bisogna procedere con calma.
La seconda casa in pietra che incontrerete sarà Cà Fiumari.
Ne avrete la conferma dal fatto che sulla destra scenderà una strada per Sant’Agostino mentre proseguendo dritto per 200 metri troverete un cartello che sarà l’inizio del vostro trekking.

Partenza a piedi da Cà Fiumari – Sentiero CAI 255

Questa escursione ha una lunghezza complessiva di 7 km.

Vi ho già spiegato dell’importanza naturalistica e storica del contesto dentro al quale andrete a camminare.
Come anticipato, Cà Fiumari si trova a 670 metri s.l.m. mentre San Paolo in Alpe (dove vi consiglio di fare sosta) si trova a 1030 metri s.l.m.
Ciò vuol dire che la prima parte del percorso ha dei lunghi tratti di salita per circa 3,5 km.
Come già detto più volte è un bellissimo percorso, immerso nella natura sotto l’attento sguardo del Monte Falco e del Monte Falterona.
Seguite sempre il Sentiero CAI 255 fino all’arrivo a San Paolo in Alpe.

Queste indicazioni NON ESCLUDONO CHE SIA NECESSARIO avere con voi una cartina e/o una traccia GPS

Una volta arrivati a San Paolo in Alpe, c’è anche la possibilità di prendere il sentiero 233 che in circa 2 ore vi porterà alla Diga di Ridracoli (passando davanti a un bellissimo cerro secolare)

Per chiudere l’anello di cui vi parlavo invece proseguite salendo per il sentiero 257.
Dopo circa un chilometro troverete a sinistra il sentiero 283 che scende, passando per buona parte del ritorno dentro al bosco fino a ritornare sul ponticello proprio sotto la strada di Cà Fiumari.

Trekking ad anello da Cà Fiumari fino a San Benedetto in Alpe itinerario a piedi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Perché no, magari potrebbe essere l’occasione per fare un pò di Forest Therapy.
Qui ti spiego meglio COS’E’ LA FOREST THERAPY E COME PUO’ ESSERTI UTILE.

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L’ultimo trek che abbiamo fatto qui è stato:
Sunset – Tramonto a San Paolo in Alpe

Sono disponibile anche a organizzare e/o accompagnare escursioni personalizzate per compleanni, lauree, addi al celibato/nubilato, pensionamenti, divorzi (la grappa la porto io).

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