Le Foreste Casentinesi sono un complesso boschivo immenso e suggestivo. Oggi vi porto in un rifugio immerso nella natura dove rigenerarsi e dedicarsi un buon tempo.
Il rifugio Asqua a pochi km da Camaldoli
Il Rifugio Asqua si trova vicino a Camaldoli, più precisamente a metà strada tra la piccola frazione di Camaldoli e il suo famoso Sacro Eremo.
Se avete già frequentato il mio blog allora sapete bene che il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è caratterizzato per l’85% da boschi, tra cui spiccano faggete, abetaie e castagneti.
Il Rifugio Asqua è si vicino a Camaldoli, ma più precisamente nel Comune di Poppi (AR), all’interno di una meravigliosa faggeta dove troverai pace, silenzio e l’occasione per scoprire tanto di questo pezzo di Casentino Toscano.
E’ possibile arrivare direttamente in macchina, io personalmente preferisco arrivare a piedi, magari partendo proprio da Camaldoli.
Se vuoi sapere di più sui sentieri da fare nelle vicinanze allora ti consiglio di leggere I 5 trekking che ti consiglio vicino a Camaldoli.
Il Bagno di Foresta partendo dal Rifugio Asqua
La Forest Therapy finalmente sta prendendo piede anche nel nostro amato Paese.
Chi ama la natura e vi passa molto tempo a contatto, magari camminando, sà già bene quali sono gli enormi benefici dati dallo stare nella foresta.
La Forest Therapy è però qualcosa di più strutturato.
Si tratta infatti di esercizi e tecniche specifiche che permettono anche la cura o la diminuzione di diversi disturbi fisici.
Pensate che in Giappone già da qualche decennio queste pratiche, chiamate Shinrin Yoku, fanno parte del Sistema Sanitario Nazionale.
Se vuoi saperne di più allora ti invito a leggere “Gli effetti del Forest Bathing – Il bagno nella foresta”.
Le faggete attorno al Rifugio Asqua si prestano molto a vivere dei percorsi di consapevolezza e benessere.
Infatti questo lato delle Foreste Casentinesi toscane sono state scelte dal Centro di Medicina Forestale (Forest Bathing Center) per condurre delle sessioni di Forest Therapy.
Prima e dopo l’escursione guidata, ai partecipanti sono stati rilevati i parametri vitali per valutare l’impatto positivo del percorso in natura.
Che sia di passaggio o per più tempo
Premetto che ti parlo del Rifugio Asqua senza nessun interesse personale.
Ci sono stato insieme a un gruppo durante uno Scomfort Trek e mi sono trovato molto bene.
Così ho pensato di mettere in circolo della buona energia parlando della mia esperienza e di cosa ho trovato.
Qui vive Sabrina che gestisce il rifugio insieme ai suoi due bellissimi lupi cecoslovacchi.
Al Rifugio potrete mangiare o ristorarvi durante un’escursione oltre alla possibilità di passare la notte.
Il Rifugio dispone infatti di tre camere condivise e di tre abitazioni doppie, la maggior parte delle quali con il bagno in camera.
E’ un ambiente caldo, pulito e accogliente di quelli che ti invitano a sederti attorno al fuoco, bere del buon vino e chiacchierare, magari con persone che non hai mai visto prima d’ora.
Sabrina è già entrata nella sua Scomfort Zone.
Originaria della provincia di Firenze, ha lavorato come infermiera a Cortina d’Ampezzo fino alla decisione di “cambiare direzione”, come piace dire a noi.
Gestire questo Rifugio, lontano dalla città e dalle comodità, è una scelta alla quale in tanti ambiscono ma che richiede forza e volontà.
Io credo che sia per questa scelta di Sabrina che al Rifugio Asqua ci si senta così ben accolti, in armonia con le persone e la natura che ci avvolge silenziosa.
Non c’è un periodo particolare nel quale vi consiglio di venire da queste parti perché si presta molto bene tutto l’anno.
Se siete amanti degli animali e volete assistere alla magia del bramito del cervo allora fate un pensierino sul passare da qua a fine settembre – inizio ottobre, sono sicuro che ne rimarrete affascinati.









